Che mi fossi stufato dell’Italia ho sempre avuto modo di dirlo. Il nostro è un paese dove la legge e il governo esistono per prendere in giro i cittadini. Ci sono cose che definire assurde è un eufemismo eppure, tra lo sdegno generale, nessuno fa niente affinchè le cose cambino. Ma c’è da essere veramente stufi!
Non c’entra la destra o la sinistra, tutti quelli che siedono al governo pensano solo ai propri interessi senza curarsi dei cittadini e della gente dimenticando che è la gente che costituisce una nazione e non i quattro imbecilli che dovrebbero rappresentarci.
Questa sera ho seguito il telegiornale è ho dovuto ridere per non piangere.
A parte che io appartengo alla schiera dei “bamboccioni” e quindi vivendo ancora in casa certe cose su di me pesano solo indirettamente ma danno comunque fastidio.
Prodi dichiara che “l’Italia è stata per molto tempo la malata d’Europa ed ora stiamo guarendo. L’emergenza è finita e i conti pubblici vanno bene”.
Mi chiedo dove il capo del Governo trovi il coraggio per dire tante parole stupide, insulse, tutte insieme.
Con il nuovo anno chi ha un mutuo con tasso variabile vedrà aumentare i costi di ben 550 euro.
Le assicurazioni costeranno 40 euro in più.
Il costo del biglietto dei treni sarà più caro del 15% (non tutti i treni però)
Costeranno di più i pedaggi autostradali.
Aumenterà il costo della corrente e del gas.
E per finire il prezzo della benzina lieviterà sensibilmente. 8 euro in più per un pieno di benzina e 8,5 per il gasolio.
I conti pubblici quindi vanno bene pesando sulle tasche dei cittadini già abbastanza tartassati. Figuriamoci se qualcuno potesse ritoccare gli stipendi faraonici dei politici. Loro non sono interessati, loro sono una categoria a parte.
Chi paga è sempre il cittadino e poco importa se riesce appena ad arrivare alla fine del mese. Poco importa se qualcuno deve saltare qualche pasto o rammendare scarpe, vestiti e calze perchè non può permettersi di comprarne altre.
Noi siamo la categoria da spremere fino alla fine, fino a farci mancare le forze e i fondi per sopravvivere. Ce la mettono tutta.
Ora, non so e non credo che gli altri paesi siano tanto meglio di noi ma sicuramente un po’ si, almeno per quel che ho avuto modo di constatare.
Qui da noi va tutto a rotoli e noi viviamo in un paese allo sbando. Un paese in cui le leggi sono allo sbando e con loro anche i giudici. Omicidio colposo per quelli che guidano ubriachi o drogati e investono e uccidono le persone e vengono condannati agli arresti domiciliari in lussuosi residence vista mare. A nostre spese. Persone che uccidono altre persone e vengono lasciate libere di girare per le città, senza controlli. E quando gli assassini ci ricascano si vede che doveva succedere.
Maiali che violentano donne innocenti vengono assolti con la scusa che siano state le donne ad essere provocanti e ad indurli in tentazione. E poi portano via un cucciolo di daino ad un pastore che lo allevava perchè è reato.
Ma di cose ce ne sono a bizzeffe, basta aprire e leggere i giornali ogni giorno e a voler guardare ci sarebbe da mettersi le mani nei capelli.
Nessuno alza la testa, nessuno dice basta, nessuno picchia un pugno sul tavolo. Viviamo succubi di quel che ci obbligano ad accettare.
Ecco perchè non appena ne avrò la possibilità lascerò l’Italia. A malincuore, sicuramente, perchè lascerò gli amici, i parenti ma io voglio, devo pensare alla mia vita e sono stufo di farmi prendere in giro.
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