La fine del gioco

Pier
22 gen 2008

“La fine del gioco” era il titolo di un film del 1987 che mi era sembrato, allora, molto bello.
La mia fine del gioco invece riguarda Extremelot, la città virtuale dove un individuo si crea un personaggio e con questo cresce, aumenta il proprio carisma, la forza, la mente, lavora, mangia e soprattutto chiacchiera.

E’ dal 1998 che bazzico per Extremelot con vari personaggi. Il primo di tutti fu Gropius, nome scelto per il fatto che all’epoca stavo per iniziare la facoltà di architettura e mi sembrava appropriato ma non avevo ancora l’adsl (credo non esistesse ancora) e così giocare veniva a costare caro e smisi dopo poche settimane.
Con l’avvento dell’adsl creai il primo personaggio di cui mi ero innamorato: Kaisersose. Ero bello e cattivo, dannato, un demone. Con quel personaggio iniziai a giocare e a dirvertirmi e, crescendo, riuscii ad entrare nelle Guardie allora comandate da Prester. Rimasi per circa 2 anni e mezzo e poi mi feci cancellare perchè, per via di una giocata, il mio personaggio risultò essere perseguitato dai nobili di allora e ogni occasione era buona per esiliarmi.
Durante quel periodo conobbi fuori dal gioco le poche persone che abbia mai incontrato: Rosanera, Isheen e Frodina.
Con la prima fu un disastro totale. Di Isheen mi innamorai davvero però mi lasciò dopo circa 3 settimane mentre con Frodina le cose andarono meglio, restammo fidanzati per qualche mese e poi un po’ la distanza, un po’ una verità non detta ci portarono alla rottura, rimanendo però amici.
Dopo quelle esperienze rimasi lontano da Lot (questo è il termine abbreviato che usano i giocatori) per circa due anni senza mai avere nostalgia del gioco.
Nel 2004, per curiosità, per vedere cos’era cambiato creai un nuovo personaggio, Pier.
Ovviamente mi comportavo da neo arrivato e sbagliavo apposta le giocate per dimostrare inesperienza.
Coinvolsi nel gioco anche Gianni che però si stufò quasi subito e rimasi a giocarmela da solo.
Con Pier ero diverso rispetto a Kaisersose, diciamo che il personaggio era la mia immagine trasposta a gioco.
Corteggiai a lungo Stefy73, l’ostessa della taverna, fino a che mi disse “si” per due giorni perchè troppo innamorata di Avalon per immaginare un futuro senza di lui. Lei fu l’ultima persona che incontrai realmente vista la vicinanza tra di noi, poco più di 40 km. Ci siamo visti 2/3 volte e tra noi non è mai successo nulla. Niente di niente. Un abbraccio soltanto la prima volta che ci siamo incontrati.
Da allora ho smesso di conoscere persone del gioco, mi ero stufato e lo consideravo anche un po’ triste. Pier cambiò carattere, divenne un po’ più rude e modificò anche il modo di giocare, restando molto spesso silenzioso e staccato da tutti.
Corteggiò qualche dama e si fidanzò con una ma quando io mi fidanzai realmente preferii chiudere con la dama anche nel gioco per evitare fraintendimenti.
E poi cambiai il nome, da Pier divenni Keysersoze, finalmente scritto giusto, Signore di Lot.
Sono rimasto Keysersoze per circa un anno, fino ad oggi. Oggi il mio gioco è finito.
Proprio sul più bello, proprio nel momento in cui stavo avendo ciò che speravo, essere allievo delle Guardie e avere come fidanzata la dama che mi interessava, ecco che arrivano le voci esterne delle persone meschine, gelose, invidiose e schifose che si inventano le cose per rovinare una persona.
Gianni mi aveva detto una volta, in un discorso generale, che quando una donna si sente rifiutata trova tutte le occasioni per farti morire. E così è stato. Conosco una ragazza a Lot prima della mia compagna, ci scriviamo qualche lettera e poi iniziamo a parlare in msn. Solo che lei è sempre stata contraria al mio fidanzamento con una dama che le stava antipatica e ce l’ha messa tutta per rovinarmi il gioco. Ma proprio tutta.
Quando poi mi ha messo di fronte la scelta tra lei persona e la mia compagna personaggio ed io ho scelto la seconda è stata la fine.
E’ arrivata a dire che io, Pier, gioco a lot per portarmi a letto le donne giocatrici che sono presenti, che se facessero un club con tutte le donne che hanno sofferto a causa mia sarebbe un grande club, ha coinvolto la mia compagna inventandosi cose anche su di lei, poi si è rimangiata le parole dicendo che le cose che ha detto le erano state riferite da un ex giocatore lottiano che vede spesso e che conosce tutti. Poi questa persona non la vedeva più spesso ma ogni morte di Papa e aveva cambiato nome prima di lasciare le mura e prima giocava con la mia compagna e l’ha passata a tutti i suoi amici. Poi ha detto che le cose erano confidenze, poi cose non vere dette in un momento di rabbia per essersi sentita preferire l’altra. Ed oggi è andata a dire alla mia ex compagna che io le avrei detto che facevamo giocate particolari. Quindi non era più lei ad averle sentite dire da uno che le ha sentite ma sono diventato io l’autore di quelle frasi.

Insomma, quella là se l’è presa e si è messa in standby nel senso che mi ha detto che non avrebbe più giocato con Keysersoze ed io mi son trovato sulle spalle il peso delle sue invenzioni e una montagna di merda tirata in faccia.
Perchè?
Perchè lei soffre poverina. Lei non poteva sopportare che giocassi con la mia compagna, lei stava male, lei se la prendeva troppo.
Allora questa sera, a malincuore, mi son fatto la giocata del suicidio, ho salutato le persone con cui avevo instaurato buoni rapporti, ho salutato tristemente la mia ex compagna di gioco e me ne sono andato. Mi sono ucciso e poi mi sono fatto esiliare dalle mie tanto amate guardie.
Non so se rientrerò ancora nel gioco, certe cose fanno male alla persona e non al personaggio e poi c’è il rischio di conoscere qualcuno e trovarti con notizie finte spiattellate in giro. Qualcuno che non sa distinguere un gioco dalla realtà e a cui consiglio di farsi prima un bell’esame di coscienza e poi una bella visita psichiatrica perchè sta sfiorando, se non è già dentro, la schizofrenia.

E’ stata una bella avventura fino a qualche giorno fa. Quando una donna decide che sei finito, sei finito davvero. Puoi avere tutte le prove che vuoi della tua innocenza ma lei sarà abile a sconvolgerle a suo piacimento, a suo comodo, andando a riportare cose dette da te che tu nemmeno hai pensato.
Dicono che a lot ci siano tante persone così…io ne ho incontrata una e mi è bastato. Di lei non dico nulla, solo che mi fa pena.

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2 Commenti

  1. Marta

    Una triste storia la tua…
    Delle volte mi chiedo se Lot sia davvero solo un gioco. Ci sono così tanti intrecci e complicazioni che sì, ci portano a gettare via i nostri personaggi.
    Odio doverlo ammettere ma in quel Granducato nascono cose che influenzano anche la nostra vita reale. E’ per questo che “io” burattinaia non voglio avere contatti con i burattinai degli altri personaggi. Interpreto la mia parte e poi, attacco al chiodo le orecchie a punta quando recito nella mia Vera vita. Al diavolo il resto.

    Mi spiace che tu abbia lasciato il gioco…
    chissà, magari tra qualche anno o mese, tornerai.

    Il tuo prossimo nick potrebbe essere “LeCorbusier” o “Pilotis” non sembra nemmeno francese. Vero?

    Marta

  2. Ho trovato per caso tutto questo e posso darti ragione sul fatto che di gente malata di mente a Lot ce n’è tanta.Va preso come un gioco fine a se stesso ma non sempre ci si riesce.Ma si impara e quando si impara diventa molto più divertente.Non è una chat di incontri, è un gioco fantasy virtuale.Solo questo.Ma siccome non è così per il 90% dei giocatori alla fine si abbandona.Così come anni fa abbandonai anche io.

    Ciao Pier.

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