Non so per quale oscuro motivo questa sera, invece della solita bevanda analcolica mi sia venuto in mente di gustarmi un mojito, uno dei miei cocktail preferiti in assoluto.
Solo che in ogni locale lo fanno a loro modo, chi mette più o meno rhum ed io mi ero abituato a quello di Gianni, leggero e gustoso.
Cambiando locale non solo mi sono trovato una quantità di alcool praticamente doppia ma ho anche bevuto il mojito di Fanto quindi la quantità di rhum è stata quadrupla rispetto al solito.
Ecco perchè mi sono alzato barcollando e mi sono ritrovato con la testa che girava a mille all’ora.
Non mi ricordo quand’è stata l’ultima volta che ho provato questa sensazione, sicuramente molto, molto tempo fa e non mi ricordavo di tutti questi effetti collaterali. So che mentre bevevo il gusto della menta era molto invitante, sembrava di masticare un chewin-gum e quando il Fanto mi ha chiesto di bere anche il suo non ho esitato un attimo. Solo che poi mi sentivo come se avessi dei ganci ai lati della bocca con degli elastici alle orecchie che mi tiravano le labbra facendomi restare con il sorriso ebete di chi ha bevuto.
Sinceramente non mi ricordo nemmeno delle cose che ho raccontato, forse della Grecia, ma non ne sarei così tanto sicuro anzi, domani sarà bene che chieda quello che ho raccontato prima di aver parlato a sproposito.
Ora sarà bene vada a riposare che domani mi aspetta una lunga, lunghissima giornata.
Buonanotte!
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