E dopo un po’ non se ne può proprio più, tifoso o non tifoso, il calcio in Italia sta diventando una barzelletta che fa ridere solo l’inter. Stasera l’ennesima dimostrazione di quanto faccia tutto schifo.
La Juventus ancora una volta si ritrova sconfitta (come col Napoli) senza meritarlo grazie alle invenzioni di un arbitro protagonista che vuole mettersi in mostra e per farlo non può che schierarsi contro i bianconeri.
L’arbitro, per definizione, dovrebbe essere colui che sta al di sopra delle parti, colui al quale viene affidato il giudizio di un’azione verso cui deve decidere senza subire nessun tipo di influenza. Quando non è più così allora non si può chiamare arbitro, quando viene a mancare la professionalità è giusto metterlo da parte.
Nelle categorie inferiori (serie D, eccellenza, promozione) quasi mai un direttore di gara conosce le squadre che andrà a dirigere e per questo riesce ad essere imparziale. In serie A i fischietti dovrebbero essere il primo esempio per chi segue le loro orme e invece si ammalano di protagonismo e rovinano il calcio. Ma è possibile?
Ma è possibile che nelle categorie inferiori gli arbitri vengano mandati a casa o, se preferite, bocciati perchè sbagliano un episodio chiave di una partita da osservatori scrupolosi e pignoli e in serie A vengono sempre giustificati dal designatore e da osservatori che dovrebbero essere ancora più scrupolosi e puntigliosi?
Dovrebbero essere i primi a mandare a casa un arbitro quando compie errori tecnici così gravi ed evidenti e quando il suo operato condizioni partite e campionato.
Si è scatenata una bufera, a giusta ragione, quando la dirigenza della Juventus pilotava le partite e la squadra è stata penalizzata. Ma ora? Non voglio nemmeno pensare che ci sia qualcuno che abbia preso il posto della Juve ma non si può nemmeno tacere su quel che si vede. E se l’Inter deve vincere il campionato a tavolino (dico l’Inter perchè per ora è quella che trae sempre vantaggio dagli “errori” degli arbitri) allora è meglio assegnarlo d’ufficio come hanno già fatto piuttosto che far disputare un campionato pilotato dove tutti giocano a favore di una squadra.
E’ indubbio che l’Inter quest’anno stia ricevendo un trattamento particolare, ogni contatto dubbio viene fischiato a favore e in area poi non ne parliamo. Solo che il mondo che gira attorno a quella squadra (dal presidente ai tifosi) non ha nemmeno il coraggio di ammeterlo, vogliono fare la figura degli “onesti” quando è palese che stanno ricevendo aiuti a non finire, come se non bastasse il valore dei campioni in campo. Eppure quando si parla di vantaggi, si offendono e diventano permalosi. Mi hanno insegnato da piccolo che quando dici qualcosa a qualcuno e questo si offende, significa che ha la coda di paglia perchè altrimenti si farebbe una risata.
Comunque, tornando a monte del discorso, ho smesso di tifare una squadra due anni fa e mi sono dedicato al calcio in generale, è uno sport…anzi, era uno sport che amavo fin da quando ero bambino per cui ho deciso di seguire tutto il calcio, non solo una squadra ma se devo vedere ancora cose come quelle di stasera allora preferisco chiudere, così non è più calcio ma politica, mafia e interesse economico e in Italia di queste schifezze ne abbiamo già abbastanza nella vita di tutti i giorni, non ci sarebbe servito anche nel calcio.
Lunedì darò la disdetta al mio abbonamento SKY CALCIO perchè tanto è inutile, pago dei soldi che finiscono ad una società che paga le squadre le quali pagano gli arbitri per fare cosa? Per rovinare tutto? Per guadagnarsi la simpatia di qualcuno?
Mi dispiace ma i miei soldi non finiranno in mezzo a tutto il marcio che c’è.
E come me dovrebbero farlo tutti, abbandonare la pay-tv fino a che chi sta ai vertici del calcio la smetta di prenderci in giro. La gente dovrebbe smettere di andare allo stadio, quelle partite che si giochino a porte chiuse. La vostra squadra ne soffrirà perchè ha subito un torto? Chi se ne frega! Imparerà ad alzare la voce e farsi sentire perchè non è una squadra, ce ne sono almeno 10 in questo campionato che alla domanda “ti hanno penalizzato” possono alzare una o due mani.
Facciamo in modo che si diano una regolata.
E aggiungo un’ultima cosa, rivolta al Signor Collina e a tutta la categoria arbitrale: sono stato arbitro di calcio ma ora mi vergogno di aver fatto parte di un’associazione malfamata e a deliquere, un’associazione che vieta anche l’uso della parola ai propri associati per paura che possano ammettere di aver sbagliato. Non siamo nel medioevo, le cose sono cambiate, la gente vuole sapere e non basta un pagliaccio che si mostri al pubblico a difendere gli indifendibili.
Un tempo ero fiero di avere una divisa da arbitro ed ero fiero della mia scelta: chi di voi, signori venduti al miglior offerente, può ancora parlare di orgoglio e dignità?
Io, come altri 30.000 associati, andavo in campi dove al posto di calciatori c’erano cacciatori di teste, attraversando senza protezione la folla che mi voleva vedere morto se la loro squadra aveva perso. Io andavo in campo senza sapere chi fossero i 22 che dovevo dirigere, senza sapere la classifica per non farmi influenzare ed ogni volta, con o senza errori, potevo uscire a testa alta per aver fatto il mio dovere, restare integerrimo.
Io andavo ogni domenica ad arbitrare senza sapere se sarei tornato a casa sano o cosa avrei potuto rischiare.
Per 45/50 euro mi sono fatto il culo subendo umiliazioni. E più salivo di categoria e più mi sentivo responsabile.
Senza mai aver avuto un appoggio da nessuno.
Ma cosa volete saperne voi, milionari, raccomandati e viziati, di queste cose? La gavetta l’avete fatta con qualcuno a proteggervi e a spingervi in alto perchè se aveste imparato l’onestà non vi comportereste così.
E vergognatevi, tutti. Dal primo all’ultimo.
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