Quando nel paesino di Concadalbero, alle foci del Po, arriva la nuova maestra elementare, la bella e cittadina Mara, la nebbia sembra diradarsi e gli occhi degli uomini tornano a guardare. È così per Giovanni, diciottenne al primo incarico di inviato per “Il Resto del Carlino” e per Hassan, meccanico tunisino stimato e rispettato, in una parola “integrato”. Sotto lo sguardo curioso del più giovane, nasce la storia d’amore tra i due adulti, dapprima sotto il segno dell’inquietudine (Hassan spia la ragazza al buio della sera), poi della passione, infine della tragedia. Solo trasgredendo alla regola della “giusta distanza” raccomandatagli dal direttore del giornale, che lo vorrebbe né indifferente né troppo coinvolto, Giovanni riuscirà a riportare la giustizia nel paese (l’Italia) dei giudizi scontati.
Italia – 2007 – 106′
Incuriosito dalla trama ho voluto guardare questa pellicola trasmessa questa sera su Sky e sono rimasto abbastanza soddisfatto dalla visione. Forse è un po’ lento lo svolgimento, il regista si sofferma su paesaggi, particolari e invece supera quasi frettolosamente altri aspetti che forse sarebbero potuti essere più interessanti.
E’ una storia abbastanza comune quella trattata, la passione, l’angoscia e la tragedia con il tentativo di dar risalto al particolare dei giudizi frettolosi e scontati quando sono a carico di extracomunitari.
Bene, interessante l’intento ma sviluppato male perchè si capisce subito quasi tutto, manca solo il nome dell’assassino ma si sa che non è quello accusato. Quindi il tentativo, veramente forzato, finisce tutto in fumo.
Comunque è un film particolare per il taglio della regia ma non è male, l’unica cosa è che è davvero troppo scontato.
Voto: 6
Commenti Lasciati