Cronaca varia

Pier
7 gen 2009

PARIGI- I francesi hanno risposto alla grande: tre milioni di spettatori in più davanti ai teleschermi per l’esordio della tv (pubblica) senza spot pubblicitari. Alle 20 di lunedì, infatti, è scoccato lo storico stop alla pubblicità che ha riportato i francesi alla situazione di 40 anni fa. In molti lo hanno vissuto come un evento storico.

Sarkozy si sta dimostrando un vero presidente con le palle e anche quadrate, non ci sono storie. Questa decisione che può sembrar banale ha invece un notevole peso e altri presidenti dovrebbero prendere esempio dal novello Napoleone.
In Italia invece continuiamo a farci prendere per il culo dalla tv di stato che pretende venga pagato il canone, obbligatorio anche se uno la televisione pubblica non la guarda, e in più inserisce pubblicità alla stessa stregua delle televisioni private. E’ una vera e propria vergogna, ma d’altra parte siamo in Italia.

KIEV - Nuovo capitolo nella battaglia del gas tra Mosca e Kiev. La Russia avrebbe interrotto tutti i rifornimenti destinati all’Europa attraverso il territorio ucraino. Lo ha annunciato il portavoce della società ucraina degli idrocarburi, Naftogaz. Le prime conferme arrivano da Romania, Repubblica ceca e Austria: «I rifornimenti di gas russo sono stati totalmente interrotti dopo la mezzanotte». Nessuna conferma, al momento, da Mosca.

Ci risiamo, ogni inverno la storia si ripete, il gas lo danno, non lo danno, lo tolgono. Litigano due nazioni e ci rimette l’Europa, sfortunata a non avere risorse sufficienti per non dover sempre dipendere dai paesi più ignoranti del mondo, Russia e quelli del Medio Oriente. Purtroppo dobbiamo fare sempre buon viso ma se ci fosse la possibilità (che non c’è) bisognerebbe metterli tutti al palo.

GERUSALEMME - Le forze armate israeliane hanno annunciato che da interromperanno i bombardamenti sulla Striscia di Gaza per tre ore ogni giorno. Israele ha quindi accolto la richiesta della comunità internazionale di lasciare aperti corridoi umanitari per Gaza: i bombardamenti saranno sospesi «tra le 13 e le 16»

Se non ci fossero interessi comuni bisognerebbe lasciare che si uccidano tutti e la facciano finita, lasciando in pace il resto del mondo. Anche se, d’altra parte, faccio il tifo per Israele che riesca a risolvere una volta per tutte questo conflitto a proprio favore e cancelli ogni traccia di un altro popolo ignorante. Anche se, tra i due, non c’è molta differenza.

MILANO – Ancora neve. Non accenna a placarsi l’ondata di maltempo che ha colpito il Nord Italia. Disagi a Milano, Torino e Genova. A Linate e Malpensa «l’attività aeroportuale è stata sospesa fino alle 13». La decisione è stata presa dai Comitati Neve dei due aeroporti – Enac, Enav, Sea, Compagnie aeree ed enti aeroportuali – a causa del «perdurare delle avverse condizioni meteo e vista l’estrema difficoltà del personale aeroportuario e delle compagnie aeree a raggiungere gli aeroporti di Linate e Malpensa».

Bellissimo, qui da me sono caduti tra ieri e oggi circa 40 cm di neve e una situazione del genere non si verificava, a mia memoria, almeno da 10 anni. Anche se tutta questa neve può causare tanti disagi, non lo metto in dubbio, è altrettanto innegabile che è una vera e propria meraviglia. Per me che amo la neve questo è un vero e proprio regalo, inaspettato e stupendo e vorrei che nevicasse ancora per qualche giorno.

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