
Dopo una vita passata a trasportare Ferrari rubate negli Emirati Arabi per conto di una ditta romana, il candido Fortunato (Sergio Castellitto) ha deciso di ritirarsi e ha scelto il giovane Marcello (Riccardo Scamarcio) come suo successore. Per istruirlo al lavoro e avvezzarlo agli usi e costumi locali lo porta con sé nel suo ultimo viaggio per Dubai. Un inaspettato posto di blocco nel mezzo del deserto sarà solo la prima complicazione di un avventuroso on the road con finale a sorpresa. A migliaia di chilometri di distanza dalla “città dei mercanti”, l’impacciato Giulio (Carlo Verdone), di professione dentista, è costretto a recarsi a San Pietroburgo per un convegno che lui stesso ha organizzato ma al quale non vorrebbe partecipare. Inconsolabile da quando è stato lasciato dalla moglie e in astinenza da oltre un anno è istigato da un amico e collega a mettersi in contatto con Vito Calzone (Dario Bandiera), il promotore di una società russa che organizza viaggi extra-lusso a sfondo sessuale.
Italia – 2008 – 116′
Con: Carlo Verdone, Sergio Castellitto, Riccardo Scamarcio, Ksenia Rappoport, Dario Bandiera, Remo Girone, Makram Khoury, Kseniya Rappoport, Valeria Solarino, Elena Presti, Ottaviano Blitch
Dopo gli innumerevoli trailers visti in tv, visto il cast particolarmente interessante, stasera abbiamo deciso di andare al cinema a guardare questo film e le aspettative non sono state deluse: due episodi completamente diversi tra loro ma un “retrogusto” piuttosto triste per entrambi, un comune denominatore basato sulla riflessione.
Divertente, irriverente a tratti con Dario Bandiera e le sue esilaranti battute in siciliano, solido con la presenza di due grandi attori quali Carlo Verdone e Sergio Castellitto, due dei più bravi artisti del panorama cinematografico italiano con l’aggiunta di Scamarcio la cui bravura è stata più volte osannata quasi fosse proporzionale alla sua bellezza che però, in questo film, non diventa parte fondamentale della trama.
Un film piacevole che però smentisce il sottotitolo che sembra piuttosto ironico. Ma noi italiani, nel bene e nel male, sappiamo sempre come farci riconoscere.
Voto: 7
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