Claus Philipp Maria Schenk Graf von Stauffenberg è un colonnello della Wehrmacht che sta combattendo nel Nord Africa ma ha già maturato una profonda ribellione contro i metodi hitleriani. Un attacco aereo lo priva di un occhio, del braccio destro e di due dita del sinistro. Rientrato in Germania si unisce a un gruppo di militari di grado elevato che intendono ridurre Hitler all’impotenza. Il piano prende progressivamente forma: si dovrà attentare alla vita del Fuhrer e immediatamente dopo, attuando un piano già istituzionalizzato, accusare le SS dell’omicidio, neutralizzarle e assumere il comando di una nuova Germania. Il 20 luglio 1944 Von Stauffemberg in persona porta l’ordigno esplosivo nella Tana del Lupo ed è testimone dell’esplosione. Quello che non sa è che Hitler si è salvato.
Usa/Germania – 2008 – 120′
Con: Tom Cruise, Kenneth Branagh, Bill Nighy, Tom Wilkinson, Carice van Houten, Thomas Kretschmann, Terence Stamp, Eddie Izzard, Jamie Parker, Christian Berkel, Tom Hollander, Julian Morris, Kenneth Cranham, Kevin McNally, Harvey Friedman, David Schofield, Andy Gatjen, Halina Reijn, Werner Daehn, David Bamber, Matthias Schweighöfer.
Serata al cinema con un amico per la visione di questa pellicola che, dal trailer, aveva destato la mia curiosità pur sapendo già quale fosse la conclusione, visto che si tratta di un fatto storico tanto eclatante quanto conosciuto e studiato: l’attentato principale ad Adolf Hitler nel 1944 a cui ne seguirono altri 15, tutti falliti.
Sebbene la critica l’abbia sottovalutato, ho trovato che il film sia stato realizzato bene, con dovizia di particolari e prestando attenzione anche a quanto possa apparire superfluo. Forse la cosa meno riuscita è l’interpretazione di Tom Cruise che non è ben immedesimato ma interpreta troppo la parte, risultando così troppo finto. Ma a parte questo particolare che, nell’insieme, è del tutto trascurabile, si tratta di un film piacevole anche se la prima parte ha uno svolgimento un po’ lento, anche per via delle fasi di studio e preparazione dell’attentato che devono rispecchiare il più possibile la realtà. La seconda parte invece acquista maggior vivacità e consente un pieno coinvolgimento nella situazione.
Voto: 6,5
Per la cronaca riporto alcune parti che nel film non si vedono o sono state considerate poco importanti.
Dopo il fallimento del colpo di Stato, la notte stessa del 20 luglio 1944, il colonnello Claus von Stauffenberg, il generale Friedrich Olbricht, il colonnello Albrecht Mertz von Quirnheim e il tenente Werner von Haeften, vennero catturati e fucilati nel cortile del Bendler-Block.
La maggior parte degli altri cospiratori al complotto ricevettero un processo puramente simbolico e vennero impiccati in un magazzino abbandonato di Berlino con un sistema di cappi collegati tra loro e concepito in modo tale che il peso del corpo di ogni vittima soffocasse a sua volta le altre vittime. Le esecuzioni furono filmate e poi trasmesse alla popolazione per mostrare la fine di coloro che avrebbero osato attentare alla vita di Hitler. Il filmato scomparve alla fine degli anni cinquanta. Il processo fu filmato ed esiste ancora oggi; particolarmente impressionante è l’irruenza del famigerato giudice Roland Freisler che urla e mortifica gli imputati privati di cinture ed in abiti troppo grandi con l’intento di renderli grotteschi.
Oggi a Berlino, nel magazzino dove furono eseguite le condanne a morte, c’è un museo commemorativo per le vittime del processo.
Tratto da Wikipedia
Dopo l’attentato Hitler ordinò la ricerca e la cattura dei cospiratori chiedendo esplicitamente che fossero impiccati e appesi a ganci da macellaio come fossero dei maiali al macello.
Visto il suicidio di uno dei cospiratori, dopo l’esecuzione degli altri, Hitler ordinò che anche il generale suicida venisse processato e facesse la stessa fine degli altri, così fu ordinato di riesumare il corpo del suicida che fu fatto portare in un aula di tribunale, processato e di seguito anch’esso appeso.
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