Potrebbe essere il titolo del famoso libro di G.G. Marquez oppure il film tratto dal romanzo ed invece si tratta della più triste realtà: abruzzo, una regione messa in ginocchio dal potente sisma che la scorsa notte ha distrutto case, scuole, città ma soprattutto tante vite.
Ma è stato davvero tutto così improvviso?
Pare di no, perchè un sismologo, Giampaolo Giuliani, qualche giorno fa aveva annunciato che sarebbe successa una cosa del genere ed è subito stato messo a tacere con una denuncia per provocato allarme. Eppure, col senno di poi, aveva ragione lui, quel “folle” studioso che con la misurazione del Radon aveva detto che si poteva prevedere un terremoto. Nessuno lo ha ascoltato o meglio, è stato ascoltato in parte, quel tanto che bastava per creare del panico ma nessuno l’ha preso proprio sul serio.
E i risultati della sua “folle” previsione si sono visti la scorsa notte. Oltre 150 morti e altrettanti dispersi che potranno, ma si spera di no, finire sul bollettino dei deceduti.
Nonostante ancora ci sia chi rimane fermo sulle proprie posizioni, con assoluta superbia, una dichiarazione del genere non può essere campata per aria e forse sarà il caso di fare marcia indietro, di mettere da parte orgoglio e presunzione e almeno avere il coraggio di chiedere scusa.
Non è molto, ormai non serve a niente, ma magari potrà essere utile per il futuro affinchè tragedie del genere si possano evitare.
Di seguito qualche informazione utile per chi volesse contribuire in maniera efficace alla tragedia abruzzese.
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Causale: terremoto Abruzzo
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