Tutti i minori hanno diritto all’istruzione

Pier
7 giu 2009

Fa scalpore il caso di Daria, ucraina, iscritta al liceo linguistico di Napoli che rischia di non poter svolgere l’esame di maturità perchè priva del codice fiscale.
Infatti Daria è un’immigrata clandestina che vive in Italia da qualche anno con la madre che lavora e il padre che lavora ma non riescono ad ottenere la cittadinanza italiana. Vivono come ombre, da clandestini, con il timore di essere arrestati ed espulsi giorno dopo giorno, perdendo tutto quel poco che hanno avuto e che si sono guadagnati.

Visto tutto il mio razzismo dovrei dire che da clandestini dovrebbero abbandonare l’Italia da soli, senza aspettare che si muovano le istituzioni.
E invece queste sono persone che in fondo sono da ammirare. Perchè non vengono ad occupare il nostro territorio con la presunzione che tutto gli sia dovuto, non passano le ore al bar a bere per tirare sera compiendo anche qualche scorribanda. No, lavorano, si fanno il culo tutto il giorno, la madre lavora, il padre lavora, Daria studia e conosce sei lingue. Eppure non sono ancora diventati cittadini italiani.
Ma come? E’ diventato cittadino italiano Camoranesi che, permettetemi, non ha fatto un granchè di buono oltre a dare quattro calci al pallone. Lo è diventato (o potrebbe diventarlo perchè non ho più seguito) Amauri, con le stesse credenziali. Allora conta diventare famosi per avere la carta d’identità più  in fretta?
La stessa cosa vale per Ferdi, addirittura vincitore del Grande Fratello. Lui è arrivato in Italia da clandestino, è andato anche in televisione a dichiararlo e invece di andarlo a prendere e cacciarlo via, l’hanno anche fatto vincere, consentendogli di diventare una celebrità.
E come questi ce ne sono tanti, sconosciuti, che passano le loro giornate tra ozio, sbornie e crimini che riescono ad essere cittadini italiani.
Ma Daria no. Lei non può.
E allora invece di montare casi inesistenti sui flirt di Berlusconi con le ragazzine e tutte le stupidaggini simili, non è il caso che i giornali, i politici e tutti quelli della loro schiera si adoperino affinchè la legge sia davvero uguale per tutti?
O tutti (come sta accadendo) oppure nessuno, ma nessuno davvero (come sarebbe auspicabile).
Non qualcuno si, altri no. Altri si perchè sono ricchi e famosi, altri no perchè sono biondi o non hanno tutte le caratteristiche che possano piacere.
Hanno dato la cittadinanza a cani e porci mentre chi se la meriterebbe se la deve sudare e deve pregare per averla, fino all’ultima lacrima.
Ma smettetela di farci vergognare!

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1 Commento

  1. SAX

    Non ti stupire Pier, del resto ti ricordo che qualche anno fa una certa parte politica voleva dare asilo politico ad Abdullah Öcalan…

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