Il mio stato ideale

Pier
28 giu 2009

Se fossi il sovrano di uno stato oppure se potessi creare una mia nazione, “su misura”, vorrei che fosse più o meno così:

  • In politica dovrebbero esistere solo due partiti, niente partiti minori che nascono e muoiono nel giro di qualche mese. Un partito opposto all’altro e basta. Con la condizione che collaborino e si diano una mano per il bene del paese e non solo per il loro tornaconto. Che abbiano vedute opposte mi sta bene, ma quando uno viene sconfitto che accetti di essere il secondo, pena la cancellazione.
  • I ministri del governo: pochi, il minimo necessario con plurifunzioni. Invece di pagare tanti ministri che passino il tempo a grattarsi, meglio far lavorare di più poca gente. Ma farla lavorare sul serio.
  • La televisione di stato che sia gratuita per gli utenti e sostenuta da intervalli pubblicitari tra una trasmissione e l’altra. Nessuna interruzione durante la visione di un programma. Le tv pubbliche invece dovranno pagare una tassa e potranno essere gestite liberamente dai rispettivi proprietari.
  • Le tasse dovrebbero essere, inizialmente, uguali per tutti. Si stabilisce una cifra e poi si sguinzagliano agenti del fisco che vadano a verificare le effettive proprietà di ognuno, arrivando così a far pagare di più chi può e a far pagare meno chi non può.
  • Gli evasori fiscali vedranno confiscate tutte le loro proprietà e rinchiusi in carcere per un periodo da valutare in base all’evasione con l’obbligo di automantenersi, lavorando per lo stato.
  • Nessuna riduzione di pena per età, salute o buona condotta. Se uno finisce in carcere esce dopo aver scontato tutta la pena.
  • Sarebbe in vigore la pena di morte.
  • Per gli stupratori o i pedofili accertati, pena di morte, senza nemmeno spendere i soldi per il processo.
  • Processi immediati, eliminando le lungaggini imposte dagli avvocati con le loro prove, controprove e richieste. E il verdetto del giudice sarebbe inappellabile. Quello che viene deciso dev’essere compiuto.
  • Nessuna pena per chi attua la legittima difesa.
  • La tassa sui rifiuti si dovrebbe pagare per persona e non per metratura.
  • Dovrebbero esistere solo due compagnie telefoniche (giusto per un po’ di concorrenza) ma che non impongano vincoli contrattuali o spese astronomiche per la risoluzione dei contratti.
  • Inutile tassare la proprietà di qualcuno solo per estorcere dei soldi simulando la legalità. Quindi niente ICI, niente bollo sulle auto/moto.
  • Le attività non sarebbero tassate. La gente deve mantenersi con il proprio lavoro, togliere metà degli incassi da destinare allo stato sarebbe un furto.
  • Via libera alle banche straniere, almeno si creerebbe un po’ di concorrenza e magari i tassi d’interesse applicati dalle nostre potrebbero scendere di qualche punto.
  • Gli extracomunitari presenti sul territorio potrebbero restare solo se in possesso di contratto di lavoro. Se fosse a tempo determinato, alla scadenza, sarebbero accompagnati fuori dai confini. Chiunque di loro volesse aprire un’attività dovrebbe necessariamente depositare i soldi in una banca sul territorio statale e non nelle banche del loro paese. Se dopo qualche mese non vengono depositati fondi sufficienti per giustificare l’attività, questa dev’essere cessata e loro accompagnati fuori dai confini.
  • La religione dovrebbe essere una ed una sola. A chi piace bene, a chi non piace che s’adegui oppure sarebbe libero di cercare un’altra sistemazione.
  • Apertura delle case chiuse in una zona ben delimitata, per evitare di vedere donne mezze nude per strada. Fuori dalla zona “rossa” come pena per trasgressori la reclusione.
  • Le zone di parcheggio sarebbero quasi tutte libere, soprattutto nei pressi delle attività di pubblico interesse (poste, comune, banche).
  • Libertà d’azione per le forze dell’ordine. Che usino tutti i mezzi in loro possesso per compiere ciò per cui sono pagati. Alle volte da una guerra si arriva alla pace.
  • Manifestazione e cortei non organizzati sarebbero prontamente dispersi con l’uso, se necessario, della forza (anche armi da fuoco) e reclusione per i fautori.
  • Manifestazioni violente sarebbero disperse con altrettanta violenza e reclusione per chi ha partecipato. Senza sconti.
    Se qualcuno distruggesse o rovinasse le proprietà di altri, vedrebbe compiere la stessa sorte sulle proprie.
  • Tutti gli animali domestici dovrebbero avere un microchip con le generalità del proprietario. In caso di abbandono, arresto immediato del proprietario. Così la prossima volta ci penserebbe due volte. O tre.
  • Caccia vietata su tutto il territorio, salvo eccezioni.
  • Licenza di pesca concessa dietro pagamento di una cifra simbolica. Modalità “no kill”, ossia obbligo di rilascio dopo aver pescato.
  • Nessun tipo di reality show in televisione.
  • Nel caso in cui un’azienda facesse lavorare qualcuno senza regolare contratto, alla stessa verrebbero applicati i sigilli e il titolare incarcerato. Nominato un amministratore, i dipendenti continuerebbero a lavorare percependo il loro stipendio e i guadagni andrebbero devoluti in beneficenza.
  • Niente campi nomadi su tutto il territorio. Case abusive o accampamenti abusivi verrebbero demoliti.

Continua…

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16 Commenti

  1. Pes

    Possiamo chiamarti Benito?

  2. Alessandro

    E poi dicono che in Italia non si rischia il ritorno di fascismo e nazismo…
    Ad occhio e croce direi che nell’arco politico ti collochi appena più a destra di Himmler.
    Vedo che ti sei scordato di indicare nella lista la castrazione, il taglio delle mani e l’impiccagione pubblica a mo’ di monito.
    Complimenti!

  3. Sandro


    Volete scommettere che appena il fascistone se ne rende conto fa sparire il post? Accetto scommesse!
    Ah, il tuo stato ideale c’è già. Basta che va in Iran, in Corea del Nord, in Iraq, in Cina, in Colombia… non hai che l’imbarazzo della scelta. Basta che ti togli dai maroni dei paesi civili e democratici.

  4. Si scrive: “Basta che tu VADA…”
    e di seguito: “Basta che ti TOLGA…”

    I congiuntivi nella lingua italiana si usano ancora e denotano intelligenza e cultura. Cosa che a te, sicuramente, manca.

  5. Max

    Beh, Pier, se rileggi i tuoi post ti accorgerai subito che non sei nella posizione di correggere gli altri come “maestrina dalla penna rossa”.
    Peraltro, quando ci si attacca alla grammatica mentre si sta discutendo dei contenuti, si dimostra soltanto di essere a corto di argomenti.
    Come dire che se anche a Pier mancasse davvero la cultura, tu rimarresti comunque un fascista della peggiore specie.
    Sei poi riuscito a laurearti?

  6. “si dimostra soltanto di essere a corto di argomenti”

    Tu dici?

  7. Alessandro

    Ma perchè permettere l’esistenza di due partiti? Facciamo uno solo!
    Poi ti sei dimenticato la sospensione della libertà di parola e di pensiero.
    Secondo me poi sarebbe opportuno specificare che gli uomini non sono tutti uguali, ma che alcuni sono più uguali degli altri.
    Non dimenticare anche l’istituzione del coprifuoco serale. Sarebbe anche opportuno selezionare buone quantità di giovani donne di razza pura per la procreazione.
    Poi andrebbero sfoltiti i libri di storia, aboliti di sindacati, e anche l’accesso alla scuola e al lavoro andrebbero subordinati al possesso della tessera del partito unico.
    Camerata Pier, Saluto!

  8. Commento molto poco intelligente e utile, ma per fortuna sono pensieri tuoi e non miei.

  9. SAX

    Caro Pier,
    e questi signori benpensanti che ti scrivono sarebbero i finti paladini della democrazia e si permettono di parlare di fascismo e dittature? Ridicolo vero? Ridicolo e paradossale dal momento che impediscono a te di dire la tua libera opinione su un argomento che tu hai lanciato e che parla di un tuo ideale.
    Davvero complimenti a questa sgrammaticata gente che si permette di censurare il tuo pensiero in merito ad una tua fantasia!
    Se non è fascismo questo, è il peggiore incubo bolscevico allora!!!

    P.s.: Sandro hai perso la scommessa! In più ti faccio presente che metà degli stati da te citati sono sotto regime comunista e uno di questi sotto il giogo del fanatismo religioso! Guarda un pò due aspetti che molti sgrammaticati benpensanti che qui scrivono difendono a spada tratta!

  10. Sandro

    Caro SAX, noi saremo anche benpensanti e sgrammaticati, ma Pier, in più di un’occasione si è autodefinito (nota, “auto”) razzista e xenofobo. Dal mio punto di vista uno razzista e xenofobo è in netto contrasto con la democrazia.
    La fantasia che Pier descrive è, né più né meno che una dittatura. E come tale è disprezzabile tanto che provenga da un ideale fascista, tanto che scaturisca da un’ideologia comunista.
    Dal momento che il nostro paese ha sperimentato una sola dittatura, che è palesemente in fase di restaurazione, ho ricordato a Pier gli altri paesi che al momento di una dittatura stanno godendo. Proprio per questa ragione nel nostro paese è vietata l’apologia di fascismo, e non l’apologia di comunismo.

    Detto per inciso, nessuno qui vuole impedire a Pier (nè potrebbe farlo) di esprimere la propria opinione. Ci si limita semplicemente a criticarlo.
    Ti faccio presente che, al contrario, è Pier che provvede ad eliminare da suo blog tutti i commenti che non gli piacciono.

    E non ho perso la scommessa, SAX, dai tempo al tempo e ripassa tra un po’.

  11. Devo dedurre, Sandro, che tu abbia letto i miei interventi con molta superficialità visto che ti sei aggrappato ad alcune mie definizioni senza nemmeno cercare di capire da dove e come scaturissero.
    Se avessi letto tutto e non solo gli interventi commentati da quelli come te, ti saresti accorto che mi sono definito razzista nelle circostanze in cui la cronaca lo imponeva, e nota bene, lo imponeva.
    Violenze, stupri e cose del genere.
    E allo stesso modo me la sono presa con i miei connazionali in circostanze simili.
    Ma è comodo, vero, accusare qualcuno e eleggersi come difensori della multietnicità quando si sta comodamente seduti dietro la propria scrivania.
    Voi, così inorriditi dai miei interventi, siete scandalizzati fino a quando non vi toccano direttamente e quando poi diventate protagonisti di una vicenda di cronaca siete i primi a maledire, accusare, attaccare ed odiare. Ma fino ad allora vi sentite grandi nel credere di poter difendere il mondo e tutti i suoi abitanti.

    Faccio anch’io un inciso: la critica per essere accettata, dovrebbe essere costruttiva e far scattare un minimo di dialogo o una discussione. Senza questi presupposti, non ha motivo di esistere.

  12. Sandro

    Carissimo Pier
    non è forse questo un dialogo o una discussione?

    Secondo il mio personalissimo punto di vista non esistono (ripeto: non esistono) circostanze in cui qualcosa o qualcuno “imponga di essere razzista”.
    Se un determinato appartenente ad un razza, o molti appartenenti ad una razza, compiono atti riprovevoli, detti atti devono essere fatti ricadere su quel/quegli appartenenti. E non sulla razza cui appartengono.
    A casa mia queste sono le basi MINIME della convivenza civile. Io difendo la multietnicità sia quando sono qui seduto, sia quando sto in mezzo alla gente tutti i giorni. D’altronde nei tuoi consueti attacchi alla multietnicità non stai anche tu sempre comodamente seduto dietro alla tua scrivania?

    Se io diventassi “protagonista di una vicenda di cronaca” io maledirò, accuserò, attaccherò e odierà colui/coloro che mi hanno resto protagonista. E nessun altro.
    Sarò strano io…

    Ti faccio ancora notare che NON è affatto vero che, a parità di circostanze, tu te la prenda con i tuoi connazionali NELLA STESSA MISURA in cui te la prendi con il “diverso”. Basta scorrere il tuo blog per inquadrare esattamente le proporzioni.
    Qui sopra non ho ancora letto nulla sullo stupratore seriale ROMANO in azione a ROMA, mentro ho riscontrato coperture giornalistiche degne della CNN su stupratori albanesi e rumeni. Anche su quelli poi rivelatisi innocenti.

  13. Forse perchè quel fatto di cronaca è stato riportato solo ieri? Avrò almeno il tempo di riflettere e poi scrivere? Quando sono informato su qualcosa che stuzzichi il mio pensiero, allora scrivo, altrimenti evito.

    Dimenticavo, prima, un altro piccolo inciso.
    Se io domani potessi entrare in casa tua, nella tua stanza oppure se mi capitasse in mano un tuo diario in cui appunti i tuoi pensieri, potrei leggerlo ed essere in accordo o in disaccordo con il tuo pensiero. Se proprio mi desse fastidio leggere quello che scrivi, lo riporrei dove l’ho trovato senza autolesionarmi andando a leggerlo. E non verrei a dirti “Tu sei fascista, tu sei comunista, tu sei…” perchè ognuno è quel che è, ci sono tanti punti criticabili sia da una parte che dall’altra senza però puntare il dito e giudicare. Ho sempre riportato, in tutto quello che ho scritto (o comunque nelle note del blog) che i pensieri sono miei e non voglio imporli a nessuno come invece fecero quelli a cui tu mi accosti. Se devo essere sincero, aggiungo “Magari fossi così forte da imporre le mie scelte sugli altri…” ma sono una persona normale con un carisma normale e i miei pensieri, le mie scelte influenzano solo me e io stesso pago per quello che decido di fare.
    Quindi, dammi pure del fascista, del nazista, del dittatore ma ricorda che, se proprio vogliamo andare a guardare il particolare, farei parte della schiera o dell’estremismo che in tutta la sua storia ha portato più benessere e meno morte degli altri.

  14. Sandrp

    Caro Pier
    questo diaro non è in casa tua. Non è nella tua stanza. Questo è un blog pubblico che più pubblico non si può: non puoi pensare di scrivere sui muri o su un giornale e pretendere che qualcuno, magari in uno spazio che si chiama “commenti” non… commenti quello che scrivi. Ma sei sicuro di fare siti Web per mestiere?

    Se poi ti consola far parte di una schiera che ha sulle mani il sangue di “solo” qualche decina di milioni di morti, buon pro ti faccia.
    Per inciso, non sono io che ti do del nazista. Sei tu che dici le stesse cose che dicevano loro.

  15. Dire le stesse cose che dice un altro (che poi non sono le stesse ma si assomigliano) non significa necessariamente essere uguali. Se poi, per proprio interesse, risulta più comodo così, allora potrebbe anche essere inutile andare avanti a scrivere. (aggiornato per errori dovuti al sonno)

  16. Sandrp

    Pier, non per cattiveria, ma so che a queste cose ci tieni: il tuo ultimo commento è scritto in un italiano pressochè incomprensibile, con errori di ogni genere…
    Prova a rileggere.

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