Se alle ultime elezioni la maggioranza degli italiani ha votato per Berlusconi, è democraticamente giusto che sia lui a governare. Punto e basta.
Non ci devono essere interferenze, gli sconfitti devono stare in silenzio e aspettare le prossime elezione per sperare di essere eletti. Ora non governano loro e quando parlano di dimissioni, sarebbero i primi a doverle dare, invece di pensare sempre e solo a Berlusconi.
Se il presidente del Consiglio ama andare a puttane, questo non rovina sicuramente il nostro paese, magari rovinerà la sua salute, ma questa è un’altra storia. Se il lodo Alfano non è stato approvato, non è da quello che bisogna partire per chiedere la testa del premier. Il governo deve andare avanti e dovrebbe essere la maggioranza che ha scelto Silvio a decidere se fosse il caso di far cadere il governo. Nessun altro.
Perchè quando i politici si mettono in testa qualcosa, lo fanno prendendo in considerazione solo le loro idee, giuste o malsane. Il popolo non viene mai reso partecipe se non con piccoli referendum che costano molto e contano poco.
E allora è inutile continuare. La sinistra è stata sconfitta ed è già tanto che abbia la possibilità di alzare la testa e aprire ancora la bocca. Dovrebbero lavorare per un Italia migliore invece di stare a guardare tutte le idiozie che possono esserci e schivare i problemi seri.
Stanno tutto il giorno a spiare cosa fa Berlusconi senza mai preoccuparsi di quanto accada in casa propria, che hanno forse più scheletri loro che un cimitero.
Dovrebbero prendere esempio dallo sport: vince il primo, i secondi non contano!
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