E che guerra sia!

Pier
19 nov 2009

Ho visto ieri sera il servizio trasmesso nella trasmissione “Le Iene” riguardo i Rom di Alba Adriatica.  Pelazza ha intervistato alcuni abitanti del comune abruzzese che si sono dimostrati completamente esasperati dai comportamenti degli zingari nella loro città, in particolar modo dopo gli ultimi due episodi gravi che hanno visto due italiani morire per colpa degli “ospiti” stranieri.
Di seguito Pelazza ha visionato alcune delle abitazioni Rom distrutte dalla furia e dalla rabbia dei cittadini italiani e ha anche avuto modo di parlare con due zingare. Per chi non avesse visto l’intervista, invito a guardarla sul sito delle Iene e comunque riporto qui di seguito alcune frasi che ho sentito e che mi sono rimaste un po’ impresse.

Se c’è la giustizia, ci devono pensare i carabinieri e il giudice, non ci deve pensare il popolo. Se dopo ci pensa il popolo, ci pensiamo anche noi a fare giustizia. Arriverebbero tutti i Rom e pure noi facciamo come fanno loro. Noi non abbiamo paura di niente. Dopo, se vogliono la guerra, che guerra sia.

Cosa sentono le mie orecchie? Se c’è la giustizia ci deve pensare il giudice e non il popolo? Se ci pensa il popolo arrivano tutti i Rom e facciamo la guerra?
Come?

Dopo che si dipingono di tutti i crimini possibili, furti, stupri, omicidi, guida in stato di ebbrezza e mille altri, si devono ancora sentire delle minacce di questo tipo? Che guerra sia?
Ma magari! Ma magari arrivassero tutti i Rom e ci fosse un bello scontro così magari riusciamo anche a fare piazza pulita di gente inutile, sporca e  ignorante che fa dei furti il loro unico aspetto di vita. Andrebbero spalmati con un bel carico di Napalm, giusto per vedere l’effetto che fa.

Ma come, invece di stare zitti e chiedere scusa con tutta l’umiltà del caso, vengono ancora a minacciare? Ma stiamo scherzando?
Loro che nel mondo contano meno di niente, non sono niente, con che coraggio possono ancora aprire bocca? Con che coraggio possono ancora alzare la testa o la voce?

Certo, finchè in Italia avremo gent, giudici e leggi che puniscono i cittadini onesti per un minimo errore e che sorvolano sulle cose più gravi, per forza si sentiranno autorizzati ad essere strafottenti.
Se li arrestassero, dopo pochi giorni sarebbero già liberi, quindi dov’è la giustizia? Dov’è la legge?

Forse aveva ragione qualcuno, tempo fa, ma non posso aggiungere altro.

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3 Commenti

  1. Lory

    Ciao Pier,
    mi auguro che tu stia bene, dal momento che è da un pò che non ti sento.
    Riguardo al tuo articolo, anch’io ho avuto modo di vedere il servizio sui Rom di Alba Adriatica.

    Sono rimasta sconcertata dalla calma con cui rispondeva la ragazza intervistata. Non certo una calma dettata dall’avere una coscienza a posto, visto che si trovava a scontare gli arresti domiciliari.
    Piuttosto, l’ho interpretata come la tipica calma di chi si sente al sicuro da sanzioni o punizioni che possano arrivare dal sistema giudiziazio o dal comune cittadino, ormai esasperato dall’arroganza e dalla prepotenza altrui.
    Amara riflessione la mia, dettata dall’osservazione di come vanno le cose oggi giorno.

    Tuttavia, essendo una che ammira i principi che stanno alla base della non violenza di matrice gandhiana, ritengo che rispondere con la violenza ne generi altra, in un circolo vizioso che tutto distrugge e niente risolve!

    L’unico modo, affinché un paese si reputi civile, sono le regole, e soprattutto che vengano fatte rispettare da tutti.
    Questa è la più grave mancanza nel nostro sistema giudiziario, che pur essendoci le leggi, non è garantita la certezza della pena, dopo che le regole sono state violate.
    Partire da questo e lavorare su questo, forse renderebbe più invivibile il nostro paese per quei delinquenti che eleggono l’Italia patria dell’impunità, costringendoli così ad andarsene senza l’uso di fucili o altro.

    Quello che diceva qualcuno, tempo fa, era sbagliato, Splendore! Non ce lo dobbiamo mai dimenticare, affinché non si ripeta!

  2. SAX

    Guerra sia?? Mi arruolo volontario! Ottant’anni fa abbiamo fatto un impero in pochi giorni, quanto ci mettiamo a fare pulizia in casa nostra?

  3. Mi fate accapponare la pelle…

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