Oggi, 18 anni fa, esalava l’ultima nota una delle più belle voci che siano mai esistite al mondo, Freddie Mercury. Una persona unica con una voce unica, una vita sregolata ma geniale e per questo, forse meravigliosa. Povertà, studio, eterosessualità, omosessualità, droga, sfarzo, eccesso, malattia, fragilità, poesia, tenacia, celebrità..c’è stato proprio tutto nella breve vita di Freddie, unico e raro, di cui nemmeno la morte ha saputo sbiadire la grandezza e l’immensità.
C’è della gran musica, in cielo.
Genio e sregolatezza a volte vanno di pari passo.
Un modo per dire che lui era al di sopra della norma, ne è la prova la sua voce, non certo comune a tutti!
Ci sarà della musica in cielo, ma soprattutto qui, dove abbiamo ancora la possibilità e la fortuna di ascoltarlo, grazie al suo testamento musicale. Un immenso regalo per chiunque abbia apprezzato in vita il suo indiscutibile talento.