Ho visto l’appello di Francesco Totti, ambasciatore Unicef, per aiutare i bambini di Haiti in difficoltà.
Il messaggio, ovviamente, è molto bello, ma la sua “interpretazione” è decisamente scarsa. Non che dovesse interpretare una parte come in un film, ma almeno metterci un pochino più di sentimento, che sicuramente non avrebbe guastato.
Magari imparando a memoria il messaggio da recitare, invece di continuare a volgere gli occhi a destra o sinistra andando alla ricerca del gobbo (che non è uno juventino). E magari facendo finta di sentire davvero il problema, mentre nel video appare molto freddo e distaccato, leggendo a fatica il messaggio.
Meglio con la Vodafone in tv, forse perchè le battute erano più corte e più adatte alla sua persona. Ma se dovessi decidere di fare un’offerta solo guardando o sentendo il suo messaggio, sicuramente non accoglierei l’appello.
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