Luca (Orlando) è alle prese con la causa di divorzio di Caterina (Brilli) e Filippo (Salemme), che si rimbalzano i figli, bambini degeneri che snobbano la playstation e vorrebbero andare al planetario. Smessa la toga, non depone le armi ma le affila, arcistufo della moglie Loredana (Signoris), al punto da trasferirsi nell’appartamento del figlio universitario. L’altra figlia (Capotondi) è a Parigi con Marc (Zidi), ma la Nuova Zelanda chiama e promette una nuova vita e, forse, un nuovo amore. Intanto Sergio (Bisio), scomparsa Michela (Ricci), si ritrova con due figlie adolescenti e una fidanzata interdetta (Wurth), mentre Paolo (De Luigi) subisce le minacce dell’ex (Gassman) di Monique (Cassel) ed Elisa (Gerini) resta folgorata dalla scoperta che il prete che sta per sposarla a Corrado (Tognazzi) è in realtà il suo ex Lorenzo (Insinna).
Italia/Francia – 2009 – 120′
Genere: Commedia
Con: Claudio Bisio, Nancy Brilli, Cristiana Capotondi, Cécile Cassel, Fabio De Luigi, Alessandro Gassman, Claudia Gerini, Flavio Insinna, Silvio Orlando, Martina Pinto, Elena Sofia Ricci, Vincenzo Salemme, Carla Signoris, Gianmarco Tognazzi, Giorgia Wurth, Malik Zidi, Nathalie Rapti Gomez, Gianpiero Alicchio, Vincenzo Alfieri, Colin Moss, Angelo Infanti, Francesca Nunzi
Guardato ieri sera senza nessuna illusione perchè credevo si trattasse di uno delle solite commedie italiane in cui si giocasse sull’equivoco e su qualche doppio senso forzato, come ultimamente succede troppo spesso, per cui mi sono approcciato a questa pellicola senza troppe speranze ma già a metà film mi sono dovuto ricredere.
Ho trovato questo film uno tra i migliori che mi è capitato di guardare negli ultimi tempi e sono rimasto piacevolmente colpito dalla trama, intrecciata e sapientemente interrotta, che tiene incollati gli spettatori per sapere cosa succederà dopo. Certo, probabilmente ci si aspetta qualcosa e forse dal titolo si può già intuire su cosa verte il canovaccio eppure il film resta sempre intrigante e interessante.
Uno dei temi più trattati del cinema, l’amore, viene riproposto in una chiave diversa, quella degli ex, in cui si dimostra che molte volte una storia non cancella quella precedente e l’amore continua a vivere e diviene incancellabile, anche di fronte alla morte. Proprio quell’aspetto, forse il più delicato, è stato interpretato con maestria da Claudio Bisio ed è stata la storia che mi ha toccato maggiormente. Le altre, al confronto, possono sembrare banali anche se comunque tutte molto ben inquadrate.
Un film piacevole che, per essere categorizzato tra le commedie, lascia si spazio alle risate e ai sorrisi, ma anche a tante riflessioni.
Voto: 7
pienamente d’accordo