Stasera, dopo la mia seduta in palestra, al rientro negli spogliatoi sono andato sotto la doccia ed ho ascoltato, per forza e non perchè mi piaccia ascoltare i discorsi altrui, il seguente dialogo tra un ragazzo più o meno mio coetaneo ed uno studente di circa 17/18 anni che dovrebbe frequentare qualche istituto tecnico.
Ragazzo: “Senti, ma tu studi ancora?”
Studente: “Si, quest’anno è l’ultimo”
R: “Ma nella tua scuola possono laurearsi anche i privatizzati?” (laurearsi? In un istituto tecnico? E poi chi sarebbero i privatizzati?)
S: “Si basta che ti porti alla pari con le materie”
R: “Quindi, se vorrei laurearmi, dovrei studiare italiano, matematica e tutte quelle materie lì?” (La matematica non so, ma l’italiano di sicuro)
S: “Si, se vorresti laurearti dovresti studiare tutte le materie del corso”
R: “Tu come vai? Vai bene?”
S: “Sono un po’ indietro in italiano” (si…non c’erano dubbi)
R: “Va bè, dai l’italiano ormai non serve più…i condizionali e i congiunti non si usano più tanto” (L’italiano non serve più? Per chi non lo usa, di sicuro…e poi i congiunti…)
Per fortuna ho finito prima io la doccia del terribile duo e ho evitato di sentire il resto della conversazione da pelle d’oca.
Commenti Lasciati