Senza parole

Pier
6 apr 2010

Monsignor Gianfranco Girotti è il reggente della Penitenzieria Apostolica, l’organo che da secoli, secondo i dettami del Vaticano, “elargisce grazie, assoluzioni, dispense, commutazioni, sanzioni e condonazioni. E, inoltre, esamina e risolve i casi di coscienza che le vengono proposti”.

“I peccati sono sempre gli stessi, – ha spiegato monsignor Girotti in un’intervista concessa a “Il Messaggero” – semmai possiamo parlare di nuove forme di peccato. Aspetti che prima non esistevano e che ora fanno parte della coscienza collettiva. [...] Un penitente che si è macchiato di un delitto simile (pedofilia, ndr), se è pentito sinceramente, lo si assolve.”

“L’aborto viene considerato un peccato riservato, – spiega ancora Girotti – diciamo speciale. Nel caso specifico è chiaro che la Chiesa vuole tutelare al massimo la vita della persona più debole, più fragile, e cosa c’è di più inerme di una vita che è in divenire e non è ancora nata?”.

Eh no, proprio non ci siamo, caro Mons. Girotti. Spero per lei che prima dell’intervista lei abbia assunto delle droghe o delle lunghe caraffate di vino, perchè le bestialità che sono uscite dalla sua bocca non meritano nemmeno considerazione. E a questo punto vacilla tutto quello che andate in giro predicando. Vi fate portavoce del pensiero di Cristo e poi tirate fuori questi discorsi che non stanno nè in cielo nè in terra.
Ma stiamo scherzando? Si può assolvere un penitente pedofilo e non si può assolvere chi abortisce? Forse più inerme di una vita che è in divenire c’è una vita che si sta formando, quella di una persona che si fida di qualcuno quasi fosse il proprio genitore e che con certi comportamenti perversi rimane rovinata per sempre. E queste persone, che offendono una vita che cresce, se si dichiarano pentiti ricevono anche l’assoluzione.
Cosa che non riceve chi abortisce.
E poi la Chiesa si schiera contro le coppie che convivono. Si scontra contro le coppie divorziate.
Sono questi atteggiamenti che provocano disgusto…e poi questa continua ricerca di sistemare le cose in seno al Vaticano e non fuori dai suoi confini fa veramente ribrezzo.
Basta essere così falsi e ipocriti, limitati e ciechi. Fate ridere, per non dire che fate schifo.

Sia chiaro, nutro il massimo rispetto per la religione, per Dio, per Cristo e tutte le divinità che adoro. Ma nessun rispetto per i loro rappresentanti in terra. Soprattutto per le alte cariche.
Dovrebbero essere i primi ad essere umili e vergognarsi e invece riescono ancora a far sentire in colpa noi.

Ma per favore!

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1 Commento

  1. ERIKEIKA

    Io sarei per la pena di morte ai pedofili, pensa un po’, altro che assoluzione…vieterei anche l’aborto, se in cambio si potesse accoppare un pedofilo, almeno si evita che il disgraziato che verrà al mondo non voluto non debba incappare in uno di quegli schifosi…
    Ma qui da noi la presenza della Chiesa, del papa e tutto il resto rende praticamente impossibile ciò che in altri paesi è consentito perfino dalla legge.
    Non credo nemmeno io negli intermediari fra Dio e gli uomini, sempre uomini sono, li vedo più come tali che come interpreti della parola di Dio. Per questo quel che predicano non è vangelo, per quanto mi riguarda.
    Deto questo…ti auguro una buona serata :)

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