L’ultimo ultras

Pier
25 lug 2010

Lultimo ultras Stefano Calvagna Rossella Infanti Mauro Meconi Mattia Sbragia Giulia Elettra Gorietti Giancarlo Lombardi Francesca Antonelli Andriy Shevchenko Il gioco del calcio: ultima vera epopea epica contemporanea, oppio del popolo e riscatto degli umili, spettacolo, teatro, sogno di soldi ed evasione. Negli ultimi anni il gioco del pallone ha perso quella patina poetica ed eroica che aveva nell’Italia della ricostruzione e del boom. Ricorda Alessandro Baricco le partite sognate alla radio e le immagini in bianco e nero trasmesse dalla rai a domenica già finita: emozioni sfasate, sfuocate, vissute fuori sincro. Il calcio come luogo dell’immaginario in cui elevare al rango di avventura nazionale le partitelle nei campi di terra, le ginocchia sbucciate, gli amici che vanno e quelli che restano.

Italia – 2009 – 90′

Con: Stefano Calvagna, Francesca Antonelli, Mauro Meconi, Rossella Infanti, Giancarlo Lombardi, Andriy Shevchenko, Mattia Sbragia, Giulia Elettra Gorietti

Genere: Drammatico

Penso che sia uno dei film peggiori che abbia mai visto. Mal recitato e paradiso della banalità e mediocrità. Sono talmente perplesso che non so nemmeno cosa scrivere a riguardo.
Luca/Giovanni fugge da casa dopo una carica in cui uccide un “nemico” e si rifugia sul lago di Garda. Lì diventa amico dell’unica prostituta italiana che ci sia ancora sulle strade. Vabbè.
Va allo stadio per seguire le partite di una squadra locale ed ogni domenica cerca di aizzare i tifosi ospiti per scatenare risse e scontri, visto che gli mancano. Come se fosse normale e plausibile che in partite di categorie più basse, tipo promozione o eccellenza, ci siano sempre tifosi pronti allo scontro. Io in 30 anni di cui 13 passati sui campi di calcio di quelle categorie non ne ho mai visti. I ricatti, le minacce…è proprio tutta la storia a non reggere e la recitazione è a dir poco pessima. Se poi anche Shevchenko si mette a fare l’attore (per fortuna solo una breve apparizione) allora siamo proprio alla frutta. Si innamora di una donna e alla fine scopre di essere l’assasino di suo figlio. Quando si costituisce, viene accoltellato del commissariato di polizia. Intrecci assurdi e del tutto inverosimili.
Cosa dovrebbe essere? Un film drammatico? Un documentario? Una storia vera? Tutte e tre le cose? Nessuna? Non si capisce. E’ una storia, con una trama scontata e banale, raffazzonata qua e là che non fa altro che deludere. Almeno avessero preso esempio da “Ultrà” che magari era un po’ esasperato, ma almeno raccontava in maniera migliore la vita degli ultras. E perlomeno le squadre citate nella storia erano reali e non inventate con nomi di una fantasia bislacca (la partita cruciale è Gladio contro Albatross…).

Se è questa l’immagine che si vuol dare dei tifosi di calcio, povero cinema e povero sport.
Lasciate perdere, potete impegnare meglio 90 minuti della vostra vita.

Voto: 2

Articoli molto simili

Lascia la tua opinione

Powered by Maribol IMDB Plugin