Elia gioca a calcio sulla spiaggia e sui campi terrosi di uno sperduto paesino della Sicilia dove un giorno capita Michele, talent scout per la serie A. Il suo obiettivo dovrebbero essere alcuni ragazzi della scuola calcio locale che gli vengono mostrati e raccomandati in modi più o meno leciti, l’attenzione però è subito rapita dall’abilità innata del 18enne dal cervello di un 12enne Elia. È l’estate del 2006 quando i due si incontrano, il calcio italiano da una parte è scosso dallo scandalo Moggi mentre dall’altra è esaltato dalla vittoria ai mondiali di Germania. La vita del ragazzo potrebbe essere pronta ad un cambio ma anche quella di Michele che nonostante l’aria da grande professionista non se la passa benissimo.
Italia – 2009 – 95′
Con: Emilio Solfrizzi, Rosaria Russo, Filippo Pucillo, Paolo Gasparini, Guido Quintozzi, Luis Molteni, Antonio Stornaiolo, Antonio Catania, Elena Bouryka, Matteo Girardi, Daniele Mancini, Angelo Argentina, Gian Nicola Testa, Alessandra Caliandro, Gianluca Lombardi, Carlotta Sapia, Eleonora Gaggioli, Antonio Covatta, Gaetano Gentile
Genere: Commedia
Uno spaccato sulla vita calcistica vista da un punto di vista insolito: quello del talent scout. Michele, tra le varie stelle e stellette del calcio giovani, raccomandate in modi più o meno leciti, scopre Elia che gioca a calcio sulla spiaggia e intravede nel ragazzo ottime probabilità di successo, nonostante l’età un po’ avanzata (18 anni). Le speranze dei due si incrociano perchè per Elia, ragazzo difficile e un po’ ritardato, sembra aprirsi il palcoscenico della serie A mentre per Michele quel ragazzo potrebbe rappresentare la possibilità della svolta nella sua carriera professionale. Ricorda, come situazione, quella del più vecchio “Balondòr”, episodio di “4-4-2“.
Il piede di Dio, in contrapposizione alla Mano di Dio, quella di Maradona, sembra voler assegnare un ruolo disincantato al calcio della massima serie, lasciando intuire dallo svolgimento che l’unico calcio autentico sia quello giocato lontano dalle luci della ribalta, dove i ragazzi possono ancora vivere lo sport con la passione e con la voglia di divertirsi, senza pensare al lusso sfrenato.
Un film piacevole, senza troppe pretese che tratta in modo elementare un argomento che potrebbe essere più articolato e complesso. Buono il cast, con un elogio particolare alla mimica di Filippo Pucillo (Elia) che appare molto reale.
Voto: 6
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