Non sono una donna e questo penso sia chiaro fin dal momento in cui ho aperto il blog e quindi, come non donna, non ho nessuna idea “pratica” di cosa possa essere una vulvovaginite o un qualsiasi dolore vulvare, al di là di quel che possa conoscere per via indiretta o per curiosità (ammetto, mentre scrivo sono andato a curiosare su Wikipedia). Però credo che non ci voglia una laurea in medicina con specializzazione in ginecologia per l’assunzione di un farmaco di automedicazione come può essere il Tantum Rosa.
Eppure, per quanto banale e superfluo possa sembrare, negli ospedali di Pavia e Milano hanno avuto oltre 50 segnalazioni di avvelenamento di donne che si erano bevute, “per errore”, il liquido per la lavanda vaginale, conosciuto soprattutto per lo spot televisivo come Tantum Rosa: quello della ragazza che arriva in ritardo dalle amiche dopo essere andata in farmacia ad acquistare Tantum Rosa per risolvere i suoi bruciori. E scopre allora tutta la solidarietà femminile quando sente che anche le altre amiche ne fanno uso.
Comunque sia, queste 50 donne evidentemente si sono fatte ingannare dall’idea che, Rosa o Verde, il Tantum andasse bevuto e hanno ingerito la lavanda, probabilmente pensando che potesse dar loro sollievo dalla bocca fino a…giù.
E adesso la casa farmaceutica Angelini deve provvedere a modificare la scatola del prodotto per evitare che altre donne possano provocarsi un avvelenamento dopo aver ingerito il prodotto. Ma invece di cambiare il colore, dovrebbero scrivere a caratteri cubitali, sperando che possa bastare, che non si tratta di un liquido da ingerire.
Io non so come siete abituati voi, ma se vado in farmacia e devo acquistare un farmaco che non ho mai utilizzato prima, se non mi informo dal medico almeno chiedo al farmacista di illustrarmi cosa e come fare. E se proprio non bastasse, quei signori che producono i farmaci inseriscono un foglietto, piegato molto bene (che quando lo aprite non riuscirete più a ripiegarlo alla stessa maniera) in cui riportano quando usare il farmaco, come usarlo, dove usarlo, la modalità di somministrazione, le controindicazioni e tutto quanto possa essere utile. E nel caso del Tantum Rosa non hanno fatto un’eccezione. C’è anche il sito internet dedicato al prodotto con tutte le indicazioni.
COME USARE QUESTO MEDICINALE
Introdurre delicatamente la cannula in vagina e comprimere il flacone
fino a vuotarlo. Lo svuotamento può essere graduale e regolato secondo
necessità, in quanto un’apposita valvola impedisce alla soluzione di
refluire nel flacone. Eseguire l’irrigazione stando possibilmente distese.
Per sfruttare appieno l’attività terapeutica, trattenere il liquido in vagina per alcuni minuti.QUANTO
1 – 2 irrigazioni vaginali al giorno per sette giorni consecutivi.
Attenzione: non superare le dosi indicateQUANDO E PER QUANTO TEMPO
Non usare per più di 7 giorni.
Consultare il medico se il sintomo persiste oltre 7 giorni, se il disturbo si presenta ripetutamente o se avete notato un qualsiasi cambiamento recente delle sue caratteristiche.COME
La soluzione può essere utilizzata a temperatura ambiente.
Volendo intiepidirla, basta esporre per pochi minuti il flacone chiuso ad un getto d’acqua calda.1. Per aprire il flacone tenere fermo l’anello zigrinato e ruotare il cappuccio per rompere il sigillo di sicurezza.
2. Estrarre la cannula fino ad avvertire lo scatto. N.B.: Solo l’estrazione completa consente la fuoriuscita del liquido.
Insomma, più chiaro di così credo non si possa. E anch’io, che non sono una donna, ho capito che non devo infilarlo in bocca!
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