Hai perso tu…

Pier
18 set 2010

Ci ho messo un po’ a capirlo e ho fatto tanti ragionamenti, più o meno strampalati, prima di arrivare alla conclusione. Ho chiesto le opinioni dei parenti, degli amici e dei conoscenti. Ho cercato di studiare la situazione sotto vari punti di vista, personali e impersonali, provando a guardare la scena da tutti gli angoli, a trecentosessanta gradi. Mi sono arrabbiato, sono rimasto deluso e, se devo essere sincero, anche leggermente ferito. Ma alla fine ho capito: hai perso tu.
Non mi interessa cosa tu abbia guadagnato dall’altra parte, ma a livello umano hai perso. Hai perso il rispetto. E la dignità, se mai ne hai avuta una.

Credo che, tutto sommato, sia andata bene così com’è andata. Certo, gli strascichi si fanno ancora sentire, di tanto in tanto, ma hanno un peso del tutto relativo e comunque sopportabile. Il fardello più pesante me lo sono tolto qualche tempo fa e mi hai dato una mano tu a levarmelo. Ma non ti ringrazierò più, nè per questo nè per tutto il resto. Non ti ringrazierò più per niente, nemmeno per il passato. Non ha importanza come sia stato, non mi interessa più e francamente, rischiando di sembrare anche ingrato, preferisco dimenticarlo. Perchè se ci ripenso, e capiterà di farlo, scopro solo tante cose che mi farebbero incazzare, cose che prima non ho visto e che ora, tolto l’inganno del sentimento, scopro in tutti i dettagli.

L’ultima cosa che ho notato, in ordine cronologico, è stata la tua codardia che poi, collegata ad eventi precedenti, ho scoperto che hai sempre avuto. La codardia di non saper mai dire le cose come realmente stavano, l’incapacità di parlare e di esprimerti. Di fidarti.
Poi la totale mancanza di entusiasmo, l’incapacità di condividere le cose, gli attimi. Come sono solito a dire ad una mia cara amica, le persone potranno andare sempre nello stesso posto, vedere sempre le stesse cose ma saranno gli attimi ad essere diversi. E tu, con me, non hai saputo farlo, limitandoti solo al tuo puro interesse. Non importa con chi, come e dove, l’importante era raggiungere il tuo scopo. E quando hai capito che con me non l’avresti potuto raggiungere nei tempi prefissati solo da te, allora hai tagliato la corda. E ripeto: è andata bene così com’è andata. Visto che a differenza tua io non ho mai nascosto nulla e ti ho anche raccontato più di quanto fosse tuo diritto sapere, è giusto che continui su questa strada e faccia un’ultima confessione.

Non solo non potevo fare quello che volevi, ma non ho voluto farlo. Non volevo perchè non sapevo a cosa sarei andato incontro. O forse proprio perchè lo sapevo. Non ho voluto perchè ho sempre ritenuto che un rapporto di coppia, come dice la parola stessa, dovrebbe essere formato da due persone. Non da quattro come volevi tu. Non ho voluto perchè non sopportavo l’idea di dover passare la vita ad ascoltare i tuoi silenzi. Ad entusiasmarmi da solo o a confortarmi da solo. Ad accettare passivamente le cose senza mai poter dire la mia idea. Senza mai poter dare un consiglio e vederlo accettato. E soprattutto senza onestà e senza il coraggio delle proprie idee.
Che futuro avrei avuto davanti?

Comunque, nei limiti del possibile, questo sarà l’ultimo intervento nel mio blog, riferito a te. Perchè alla luce dei tuoi comportamenti, presenti e passati, è giusto che non ti conceda altro spazio. Nè qui, nè tra i pensieri nè altrove. Per te non ci sarà più posto e tutto quello che è venuto prima sarà dimenticato, più o meno velocemente.

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3 Commenti

  1. ERIKEIKA

    Ciao Pier,
    manco da un po’, ho avuto un momento di totale assenza dal blog, mio e degli altri, adesso mi sono riaffacciata, sarà perchè la nebbia si è un po’ diradata e ultimamente vedo tutto più chiaramente. Credo sia quello che sta capitando adesso a te, leggendoti, quando osservi le cose che prima vivevi, da fuori, in modo più distaccato, e realizzi quello che prima non avevi capito. Fatti forza di questa consapevolezza, per il resto non hai bisogno di incoraggiamenti, vedo che te la cavi alla grande! :)
    Bacioni

  2. Ciao Erika!
    Che bello rileggerti…mi mancava la tua presenza e mi manca il tuo blog visto… Spero che la nebbia, ora che si sta diradando, non torni più e ti mostri l’orizzonte più limpido di prima.
    Anche da queste parti c’è stata un po’ di nebbia ma ora sembra solo un lontano ricordo! Torna a farti sentire presto! Un bacio grande

  3. ben

    Questo post è a me familiare… Attimi di vita già vissuti… Ma posso garantirti per esperienza che da queste tue parole si vede il nuovo inizio e sono davvero contenta x te!!!!!

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