Evan Danielson è un mago della finanza, il prototipo del lavoratore di successo. Elegante, ambizioso, separato, si occupa della figlia Olivia quando può. Alla vigilia della promozione tanto attesa, nel bel mezzo di una lotta all’ultimo neurone con il collega e rivale Whitefeather, Evan si ritrova a doversi occupare di Olivia, sette anni e un’unica inseparabile amica: una copertina viola. Spazientito, farebbe volentieri a meno del fardello, almeno fino a quando non comincia a credere che la copertina detenga dei poteri magici e possa essergli estremamente utile nella strada per il salto di carriera.
Usa – 2009 – 107′
Con: Eddie Murphy, Thomas Haden Church, Yara Shahidi, Nicole Ari Parker, Ronny Cox, Martin Sheen, DeRay Davis, Alex Harz, Jeff Kosloski, Brian Barney, Patricia E. Harrington, Adam Greeves, Michael Vorhaus, Dane Bernhardt, Mike Vorhaus, Tom Wiens, Vanessa Williams, John DeVito, Stephen Rannazzisi, James Patrick Stuart, Bobb’e J. Thompson, Mel Harris, Timm Sharp, Heidi Marnhout, Emilio Mazur, Taylor Lyn, Bob Rumnock, Patricia Place, Patrick Manuel, Blake Hightower, Robert Seay, Grace Rolek, Bob Ross, Catherine McGoohan, Mia Ford, Talen Ruth Riley, Kent Shocknek, Charlie Koznick, Lauren Weedman, Jonathan Mangum, Retson Ross, Jennessa Rose, Daniel Polo, Carly Jordan Pancher, Allison Weintraub, Jourdan Lee Khoo, Barron Christian, Erik R. Norris, RJ Konner, Robb Derringer, Cole Pancher, Liz Loza, Tonja Petticrew, Matthew Stephen Young, Greg Raffelson, Todd Hacker
Genere: Commedia
In genere non amo molto i film di Eddie Murphy, forse i vecchi “Beverly Hills Cop” e “Il principe cerca moglie” sono state le uniche pellicole che ho visto di quest’attore che comunque risulta particolarmente amato dal pubblico e dalla critica. Dal mio punto di vista lo ritengo un bravo attore ma non mi piacciono le parti che gli vengono affidate, forse troppo banali. Oggi, facendo zapping tra i canali di Sky, non sapendo cosa fermarmi a guardare, ho scelto questo film, una commedia semplice e senza pretese, dal finale scontato ma comunque divertente. Interessante lo spunto offerto dalla trama, che indica come sia necessario vedere la realtà con gli occhi innocenti e incantati di una bambina per risolvere situazioni che gli occhi disincantati di un adulto non riuscirebbero a fare. Il condizionale è d’obbligo, perchè per quanto i consigli pressochè strampalati della figlia possano sembrare risolutivi, alla fine è l’esperienza del professionista a venire a galla, sovvertendo le aspettative.
“Immagina che” è un film per la famiglia, pulito e lineare in cui Murphy rimane un po’ chiuso ed estraneo agli schemi demenziali che gli sono valsi la grande fama, ma di certo, pur un po’ fuori ruolo, non sembra soffrirne.
Vuoi vedere questo film in streaming? Clicca qui
Commenti Lasciati